Seggiolini anti abbandono, tutto quello che c’è da sapere per evitare multe e guai
Di quanti euro è la sanzione? Comporta anche la perdita di punti della patente? Cosa succede in caso di incidente? Quali sono i seggiolini omologati? Le multe sono già partite? Come si fa a chiedere l’incentivo statale? Le risposte a tutte le vostre domande
Tutto quello che c’è da sapere. Alle indicazioni del Ministero, che pubblichiamo in questo articolo, aggiungiamo che in caso di incidente che coinvolga il bimbo non seduto e assicurato sul seggiolino omologato secondo la nuova norma, il guidatore, che avrà certamente problemi a farsi riconoscere tutele economiche dall’assicurazione, in caso di ferimento o morte, potrebbe vedersi accusato, rispettivamente, di lesioni o omicidio stradale.
Quanto alle sanzioni, è tutto molto “fluido”. In tutta Italia, alla luce dell’anticipazione dell’entrata in vigore della legge, i comandi di polizia locale stanno evitando di avviare campagne di controlli mirate, ma la norma è pienamente in vigore: se un agente decidesse di sanzionare non c’è comando che possa impedirglielo o annullare la multa, che può venire comminata anche da polizia e carabinieri.
I DISPOSITIVI SONO IN VENDITA?
Sì, i dispositivi sono già in commercio da alcuni mesi e sono reperibili online e nei negozi specializzati in articoli per l’infanzia. [In realtà i negozi li hanno finiti e al momento è faticoso anche procurarseli online n. d. r.]
CHE CARATTERISTICHE DEVONO AVERE? Non necessitano di omologazione ma devono essere accompagnati da un certificato di conformità rilasciato dal produttore (vedi http://www.mit.gov.it/sites/default/files/media/notizia/2019-11/DM%20firmato_Seggiolini_0.pdf). Devono attivarsi automaticamente a ogni utilizzo senza bisogno che il conducente compia ulteriori azioni, devono dare un segnale di conferma di avvenuta attivazione. In caso di abbandono, devono attivarsi con segnali visivi e acustici o visivi e di vibrazione e i segnali devono essere percepibili o all?interno o all?esterno del veicolo. Inoltre è possibile che seggiolini e dispositivi anti-abbandono siano collegati allo smartphone del genitore con una app o tramite Bluetooth per inviare notifiche.
A CHI BISOGNA RIVOLGERSI PER GLI INCENTIVI?
Un decreto verrà pubblicato nei prossimi giorni con le modalità richieste per l’erogazione dell’incentivo. Il contributo sarà erogato direttamente alle famiglie dopo l’esibizione della ricevuta di pagamento, fino ad esaurimento delle risorse stanziate. Per questo è consigliabile tenere lo scontrino.
GLI INCENTIVI SONO SOLO PER GENITORI O ANCHE PER I NONNI CHE VANNO A PRENDERE I NIPOTI A SCUOLA?
Gli incentivi sono legati al bambino, li riscuote il genitore.
QUALI SONO LE SANZIONI? Le sanzioni sono quelle previste dalla Legge (la 117 del primo ottobre 2018 all’articolo 1) che ha modificato il codice della strada (art. 172). Si tratta di multe dagli 83 ai 333 euro (che si riducono a 58 e 10 se si paga entro cinque giorni) con sottrazione di 5 punti dalla patente. Se si commettono due infrazioni in 2 anni scatta la sospensione della patente da 15 gg a due mesi.
DA QUANDO SONO MULTABILI I NON PROVVISTI DEL DISPOSITIVO? Dal 7 novembre scorso. Il governo sta lavorando per posticipare al primo marzo 2020 l’avvio delle multe per i non provvisti del dispositivo. Fonte: www.mit.it


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